Giuse The Lizia – Giorni Blue
Genre Pop

LYRIC
Giorni Blue

Testo di "Giorni Blue"

Ritornello

Ti cerco ovunque, nelle birre che bevo
E nelle canne che fumo, e nei postacci che frequento
E nei riflessi dello specchio
Nella penombra delle strade che calpesto
Ti trovo ovunque dentro i libri che leggo
E nella gente che becco, e nei vestiti che indosso
E nelle cosе che faccio ogni giorno
Credevo fossi niеnte, avevo torto

Strofa 1

Inizia a fare freddo dalle parti mie
E sopravvivo per inerzia a questo grande inverno
Molto più grande adesso che non ci stai dentro
Probabilmente già riscaldi un altro letto
Ma tant'è
E l'ho accettato e prendo atto
Che in fondo quest'amore è come l'alcol
Finché ti tiene allegro tanto vale consumarlo
Poi finisce e forse è il caso di cercarne altro
E tu che cosa cerchi in quelle pasticche?
Nel posacenere pieno di cicche?
Nella tua stanza scombinata tipo campo di battaglia?
Il materasso che ci ha visti fare la rivoluzione armata
Poco importa degli stronzi che ti scopi adesso
Io sono andato avanti e non ti penso
Tranne quando mangio, dormo, cammino, quando scrivo
Ho perso ancora l'equilibrio, che schifo

Ritornello

Ti cerco ovunque, nelle birre che bevo
E nelle canne che fumo, e nei postacci che frequento
E nei riflessi dello specchio
Nella penombra delle strade che calpesto
Ti trovo ovunque dentro i libri che leggo
E nella gente che becco, e nei vestiti che indosso
E nelle cose che faccio ogni giorno
Credevo fossi niente, avevo torto

Strofa 2

Potremmo stipulare un accordo di comodo
Qualcosa simile ad un compromesso storico
Del tipo che non stiamo mi assieme sulla carta
Ma, se capita, ci concediamo una sessione in macchina
Che bello rimanerci incastrato
E crederci di uscirne, ricaderci in picchiata
Avere un equilibrio precario
Ed il cuore vuoto come il proprio conto bancario
In frigo nulla, esco di casa per fare la spesa
So cucinare poche cose, ma stasera mi confronto viso a viso coi fornelli
E giusto il tempo di capire come accenderli
Beh, e poco importa degli stronzi che ti scopi adesso
Io sono andato avanti e non ti penso
Tranne quando mangio, dormo, cammino, quando scrivo
Ho perso ancora l'accendino, che schifo

Ritornello

Ti cerco ovunque, nelle birre che bevo
E nelle canne che fumo, e nei postacci che frequento
E nei riflessi dello specchio
Nella penombra delle strade che calpesto
Ti trovo ovunque dentro i libri che leggo
E nella gente che becco, e nei vestiti che indosso
E nelle cose che faccio ogni giorno
Credevo fossi niente, avevo torto

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