DAVIDE BAVA – PRIMAE NOCTIS

LYRIC
PRIMAE NOCTIS

Feat. TITO SHERPA

Le fiamme avvolgono i rami
Una bufera di frecce
Siamo bestie sacrificali
Sequestrate dal gregge
Cicatrici di piatti spaccati
Sulle nostre teste
Simulazioni di roghi ancestrali
Ai polsi le manette

Possessioni e rituali
Convulsioni involontarie
Liturgie complesse

Sfoghi cutanei
E mappe stradali
Sulla nostra pelle

Si muovono lungo le vene
Logiche aliene, come maree
Alterazioni di idee. preghiere
Oscenità allegre, sigarette
19 spente sotto il piede

Un tamburo scandisce il tempo
Il marciare di un esercito
Dalla bocca un linguaggio magico
Con il tono di un lamento
Danzano le gambe del letto
Coi tremori di un capretto
Uno stiletto di vago sapore barocco
Ci sta pungendo
Mordo il cemento
Il mondo sta sprofondando
In questo intenso
Assolo dantesco
Un tamburo scandisce il tempo
Pugni di mosche sul soffitto colpiscono al petto
Ora il sogno ed il reale sono un solo concetto
Coltello da cucina sotto il letto l'occhio destro aperto
Già si aspettava questo momento

Spadaccino, ha già lo scudo pronto sa che tutto
Può cambiare in un secondo è sveglio anche nel sonno
Il dormiente è uguale a un morto sta pensando:
- Stanno entrando e non li sento, saranno già dentro -

Occhi spalancati, poteva essere il vento
Ma il vento è selvaggio e questo sembrava avesse un intento
Forse non è nessuno forse sono in cento
Il tempo è un labirinto per chi vive sempre attento

Ninja compiono violazioni di domicilio
Nel cuore lo scompiglio udendo un solo bisbiglio:
- Figli di puttana fatemi stare tranquillo -
Come in preda agli incubi di un bimbo

Sa che sono giunti a torturalo ogni armadio ha il proprio tarlo
È non c’è proprietario col potere di sfrattarlo
Pianifica da subito un suo schema è una giocata a scherma
Non vuol chiamarla guerra ma già gli sembra eterna

L'arma è l'insistenza assalto alla diligenza
Il mondo che si ferma il mondo che si frena
È come un desiderio a cui opporre resistenza
L’origine del tedio è rifiutare la carezza
Come materia occulta quando preme sulla bocca
E viene reingoiata prima che scoppi la bomba
... cerchi un rimedio ... lo cerchi nell'ombra
Un dio di terracotta una bambola trafitta

È come un desiderio a cui opporre resistenza
L'origine del tedio è rifiutare la sconfitta
È come un desiderio a cui opporre resistenza
L'origine del tedio è rifiutare la carezza

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